Audi A1 Clubsport Quattro è una brutale concept capace di 500 cavalli, creata dalla casa dei quattro anelli per celebrare la trentesima edizione del Worthersee Treffen, appuntamento annuale che raccoglie in Austria gli appassionati di vetture elaborate del gruppo VAG. Le sue linee anticipano la nuova sportiva integrale dei quattro anelli, l'attesa Audi S1.
Il look esplosivo dell'Audi A1 Clubsport Quattro anticipa la nuova Audi S1
Difficile confondere l'Audi A1 Clubsport con un'altra vettura. I passaruota già bombati dell'originale A1 guadagnano diversi centimetri, diventando davvero possenti. Lo scudo anteriore è tormentato da tre enormi aperture atte a raffreddare l'intercooler del turbo, mentre il cofano sfoggia due sfoghi longitudinali per dissipare l'aria calda generata dal motore. In coda troviamo un inedito paraurti, munito di estrattore aerodinamico e minacciosa linea di scarico d'ordinanza. I cerchi in lega da 19 pollici dal design di ispirazione aeronautica calzano pneumatici 255/30.
Il motore dell'Audi A1 Clubsport Quattro deriva da quello dell'Audi TT-RS e dell'Audi RS3
Sotto il cofano dell'Audi A1 Clubsport Quattro troviamo il cinque cilindri di 2.5 litri munito di turbo TFSI che spinge l'Audi TT-RS. Questa unità propulsiva ha subito un'elaborazione assai profonda, tale da innalzare la potenza massima fino a quota 500 cavalli, guadagnando oltre un centinaio di puledri rispetto allo stesso motore montato sulla sportiva di casa Audi TT-RS. Il valore di coppia massima è forse ancora più impressionante: 600 nm, che abbinati ad un peso di appena 1390 kg ed alla trazione integrale lasciano presagire una ripresa a dir poco bruciante.
Prestazioni assolute per l'Audi A1 Clubsport Quattro
Lo straordinario rapporto peso - potenza dell'Audi A1 Clubsport Concept delinea un quadro prestazionale semplicemente mozzafiato. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in soli 3.7 secondi. Un tempo che ci proietta direttamente nell'olimpo delle supercar artigianali intorno al mezzo milione di Euro... ed alle moto del campionato mondiale Superbike. Solo 10,9 secondi sono necessari per arrivare a 200 km/h. La velocità è (saggiamente) autolimitata a 250 km/h. Con una mappatura della centralina "senza guinzaglio", questo piccolo mostro a trazione integrale potrebbe tranquillamente rasentare o superare i 300 km/h.
Quale motore per l'Audi S1?
Sotto il cofano dell'Audi S1 non è certo atteso il 2.5 da 500 cavalli dell'A1 Clubsport Quattro. La versione di serie opterà per un più tranquillo 2.0 TFSI, evergreen del gruppo VAG. Si tratta dello stesso motore che spinge la Volkswagen Golf GTI. Lo step di potenza scelto per l'Audi S1 dovrebbe aggirarsi tra i 210 ed i 230 cavalli.
Per questa nuova versione della C3, la Citroen punta soprattutto su linee più arrotondate e comfort di guida.
Muso arrotondato, tetto ad arco, portellone e lunotto bombati: nella linea, la nuova Citroen C3 ricorda molto l’attuale, pur introducendo alcune novità interessanti, come l’ ampio parabrezza Zenith che seduce per il suo esplicito messaggio di libertà.
I costruttori hanno inoltre puntato, su materiali raffinati ed eco-compatibilià, come pure su bassi consumi e aerodinamicità. La carrozzeria, più slanciata, cresce di otto centimetri in lunghezza (misura 394 cm) e di quattro in larghezza (171 cm).
I motori dovrebbero essere quelli della C3 Picasso. Al lancio, in autunno, si prevede anche un quattro cilindri turbodiesel 1.6 HDi da 90 CV a bassa emissione di CO2 (99 g/km) e una variante a Gpl (cui seguirà presto quella a metano).
Infine, nel 2011, la gamma si amplierà ancora con un “1000″ a tre cilindri in due livelli di potenza. L’attuale C3, molto apprezzata (oltre due milioni di modelli venduti nel 2002), verrà prodotta fino a fine anno, ma potrebbe restare a listino, ancora per un pò.
Quattro ruote motrici, quattro posti, la coda tronca come se fosse una vecchia Ferrari, di quelle che il Drake riservava al mito del futuro. La prima Ferrari, siglata FF (acronimo di Ferrari Four, cioè tutto quattro), a trazione integrale: il debutto avverrà al salone di Ginevra, a marzo.
Alla Ferrari la definiscono “rivoluzionaria” la quattro posti più prestazionale e versatile nella storia della marca, nonché la prima vettura del Cavallino Rampante a trazione integrale. E dicono anche che la FF 12 cilindri “concili il carattere estremamente sportivo e prestazionale con la grande fruibilità, la raffinata eleganza e il comfort eccezionale, per far vivere al pilota e ai passeggeri emozioni uniche.
Disegnata da Pininfarina, stabilisce già nelle forme e nei volumi la perfetta armonia tra la sua anima sportiva e la sua straordinaria versatilità. La FF adotta, come si diceva, per la prima volta nella storia della Casa di Maranello, un sistema di trazione integrale. Il 4RM (quattro ruote motrici), brevettato dalla Ferrari, riduce del 50% il peso rispetto ad uno schema tradizionale, mantenendo una ripartizione ideale delle masse (53% sul posteriore). Completamente integrato con i controlli elettronici di dinamica veicolo, contribuisce a prestazioni record su tutti i terreni e in tutte le condizioni, gestendo, istante per istante e in modo predittivo, la coppia applicata a ciascuna ruota. La FF è inoltre dotata delle nuove sospensioni a smorzamento magnetoreologico di terza generazione e del più recente sviluppo dell'impianto frenante Brembo in carbo-ceramica.
Le performance sono assicurate dai 660 Cv erogati a 8000 giri/min dal nuovo motore a iniezione diretta da 6.262 cc, che insieme al cambio F1 a doppia frizione in posizione transaxle, garantisce accelerazioni elevatissime (3,7 sec lo 0-100 km/h). Il miglior rapporto peso potenza della categoria di 2,7 Kg/Cv, insieme alla perfetta ripartizione dei pesi, conferisce alla FF un’eccezionale prontezza di risposta ai comandi, apprezzabile su di un’ampia gamma di percorsi: cittadini, strade a bassa aderenza anche fortemente innevate e circuiti.
La nuova nata di Maranello offre ai passeggeri massima flessibilità in termini di spazi, ricche dotazioni ed eleganti finiture, per una qualità di vita a bordo mai raggiunta prima su una vettura così prestazionale. È in grado di ospitare comodamente quattro persone (a Ginevra vedremo se ciò è possibile per quattro persone adulte!) e relativi bagagli grazie alla migliore abitabilità e alla maggiore capacità di carico bagagliaio del mercato di riferimento, (450 litri ampliabili fino ad 800 grazie ai sedili posteriori ribaltabili), incluse vetture quattro porte. Per questa Ferrari FF è stata studiata una vastissima gamma di personalizzazioni e accessori che include sei colori specifici e interni con pelli alla semianilina, innovative per modalità di selezione e trattamento.
La nuova Porsche Cayenne di seconda generazione arriva sul mercato con le due versioni V6 benzina e diesel che integrano verso il basso l'offerta del SUV tedesco, già presente sul mercato con la Cayenne S e Turbo, che si vanno ad affiancare alla tanto attesa Cayenne Hybrid.
CAYENNE 3.0 V6 La versione entry-level a benzina del SUV di Zuffenhausen è equipaggiata con l'unità V6 3,6 litri da 300 CV e 400 Nm con cambio manuale a 6 rapporti, o in alternativa con il cambio automatico/sequenziale Tiptronic S a 8 rapporti, adottata da poco anche sulla Panamera. La funzione "Auto Start Stop" (presente su tutta la gamma) permette un consumo medio di 9,9 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 263 g/km, con velocità massima di 230 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi.
CAYENNE DIESEL Anche per la nuova Cayenne, già a partire dall'inizio della commercializzazione, è disponibile la versione diesel Cayenne 3.0TD equipaggiata con l'unità V6 di derivazione VW da 240 CV e 550 Nm abbinata anch'essa al cambio Tiptronic S 8 rapporti, che rispetto alla precedente motorizzazione diesel ha abbattuto i consumi da 9,3 a 7,4 l/100 km ed emette CO2 per 195 g/km. Velocità di punta ed accelerazione da 0 a 100 km/h si attestano rispettivamente su 7,8 secondi e 218 km/h.
I PREZZI I prezzi di Porsche Cayenne V6 e Cayenne Diesel partono rispettivamente da 58.325 euro e 62.525 euro.
AUTOMATIC START STOP Come ingresso alla gamma viene annunciata la V6 di 3.6 litri e 300 CV, con cambio automatico Tiptronic S e un consumo combinato di 9,9 l/100 km. Un gradino più in alto sui pone la Cayenne S mossa dal V8 di 4,8 litri e 400 CV, mentre l'ambita Cayenne Turbo continua a montare la versione turbocompressa del V8 da 500 CV. Un equipaggiamento inedito per la Cayenne è l'Automatic Start Stop, sistema di spegnimento automatico del motore nelle soste che è già stato introdotto sulla Panamera. Questo e altri accorgimenti migliorano l'efficienza della nuova SUV, in grado di consumare il 20% in meno nella versione V6 e il 23% in meno con il V8 (10,3 l/100 km l'aspirato e 11,5 l/100 km il turbo).
HYBRID La Cayenne Diesel ripropone il 3.0 V6 da 240 CV e 550 Nm, ora affinato nell'efficienza come dimostrano i 7.4 l/100 km di consumo combinato. La novità più interessante rimane però la Cayenne S Hybrid, versione ibrida dotata del V6 turbo benzina da 333 CV (in pratica il TSI dell'Audi S4) e di un motore elettrico da 47 CV che le permette di contenere i consumi entro gli 8,2 l/100 km, di emettere 193 g/km di CO2 e di farne la Porsche più "pulita" del listino. I due propulsori possono fornire la trazione sia indipendentemente che in abbinamento, mettendo a disposizione una potenza complessiva di 380 CV e l'abbondante coppia massima di 580 Nm già a partire da 1.000 giri/min.
BENZINA-ELETTRICO L'elettrico e il termico sono collegati tramite un'apposita frizione gestita dal cosiddetto "Hybrid Manager", sistema che provvede a regolare il funzionamento congiunto o separato dei due motori. Su percorsi a bassa velocità o nei brevi spostamenti cittadini la sola trazione elettrica può spingere la Cayenne S Hybrid fino a 60 km/h, senza emissioni allo scarico e con una rumorosità ridotta. I 47 CV dell'unità elettrica possono poi essere utilizzato come spinta ulteriore in caso venga richiesta la potenza massima, come nelle accelerazioni più spinte. Il V6 turbo può anche essere spento dall'Hybrid Manager e disaccoppiato dalle ruote motrici quando le condizioni di guida lo consentono, ovvero nei casi in cui si viaggia per inerzia entro i 156 km/h sfruttando il "sailing mode".
L’Abarth 500 è unica. Abbiamo preso una 500 e le abbiamo aggiunto una goccia di veleno per creare una supercar dalle dimensioni ridotte, che seduce a prima vista. Una piccola auto molto potente che combina il design Fiat con il know-how tecnico e la passione Abarth, ottenendo una forza di 135 cavalli dai soli 1,4 litri del motore turbo. Abarth 500 è dedicata a tutti quelli che sognano. Questa è per voi. Andiamo. Si parte.
MOTORE
Allacciatevi le cinture: questa piccola bambina è un business. Il motore turbo 16 valvole da 1,4 litri restituisce 135 scottanti cavalli a 5500 giri, mentre la coppia al suo picco è una pungente 206Nm a 3000 giri al minuto in modalità sportiva. I livelli di performance che ci si aspetta da un’auto Abarth, ma con un consumo di benzina sorprendentemente basso, una media di 33 mpg e solo 155g/km di emissioni di CO2 . Il risultato? Una solida ed economica auto da strada con tutti i brividi di un’auto da corsa. Come ci piace!
DESIGN
Abarth 500 è così affascinante per un motivo preciso. Ogni dettaglio è stato progettato per garantire delle performance eccezionali, cominciando dal design del paraurti, all’ampio alettone posteriore, fino al doppio tubo di scarico. Abbiamo ampliato l’anteriore per far spazio al motore turbo, restituendo all’auto un profilo distintivo che ricorda le sue antenate degli anni ’60. Le triple prese d’aria garantiscono un flusso perfetto al motore e agli intercooler gemelli. È possibile scegliere anche il modello dei cerchi, da 16 o 17 pollici, per il massimo della personalizzazione. Numerose fregi dello Scorpione completano il look che è, senza dubbio, Abarth.
SICUREZZA
L’Abarth 500 non è stata creata solamente per darci i brividi. È concepita anche con sofisticate dotazioni di sicurezza. Un vero esempio di ingegno tecnico chiamato ESP assicura il controllo delle gomme quando la strada diventa insidiosa, mentre la tecnologia Hill Holder permette di guidare in modo rilassato anche in salita. Il Torque Transfer Control (TTC) è una nuova brillante caratteristica che migliora il trasferimento della coppia alle gomme, assicurando un comportamento impeccabile in curva, per un viaggio sicuro e piacevole. Poi ci sono gli airbag: ben 7, non uno di meno, compreso anche quello per le ginocchia del guidatore.
INTERNI
Gli interni sono in puro stile Abarth. I sedili anatomici che avvolgono perfettamente il passeggero, uniti ai poggiatesta e al supporto laterale, garantiscono il contenimento anche nelle curve più decise. Le scanalature sullo sterzo e la leva del cambio in pelle offrono una presa anatomica ed un comfort superiore. I pedali in alluminio e gomma, invece, valorizzano il look sportivo. E poi c’è il cruscotto: sportivo e seducente, con un’intelligente gamma di strumentazioni, compreso un indicatore analogico per il controllo della pressione del turbo e una spia che suggerisce il momento perfetto per cambiare marcia.
TECNOLOGIA
L’Abarth 500 può essere dotata dell’innovativo Blue&Me™ Maps system, uno splendido strumento tecnologico che ti aiuterà a trovare il tuo itinerario e ad analizzare le performance di guida lungo la strada. Grazie al GPS, l’unita portatile può sempre individuare il luogo dove ti trovi e portarti a destinazione, ma soprattutto può registrare anche moltissimi dati sulla guida, come per esempio la velocità per giro, la velocità del veicolo e i cambi di marcia. Tutti questi dati possono essere scaricati, salvati e comparati per permetterti di migliorare il tuo stile di guida. Questo sì che è intelligente!
DATI TECNICI
MOTORE
4 cilindri in linea con 4 valvole per cilindro, 1368 cm3. Potenza: 135CV (99kW) at 5500 giri al minuto. Coppia massima di 206Nm a 3000 giri al minuto in modalità sportiva. Motore turbo a geometria variabile con turbocompressore IHI RHF3-P.
TRASMISSIONE Cambio a 5 marce C510.
SISTEMA DI SOSPENSIONE
Configurazione MacPherson con roll-bar sulla parte anteriore. Configurazione posteriore con ruote interconnesse attraverso un trave (tirante di ferro) a torsione con barra anti-scivolo. Sospensioni sportive ribassate.
STERZO Sterzo Dualdrive™ electric power con configurazione sportiva.
FRENI
Calibro galleggiante (floating) anteriore ZPH 4.1.2, pistone di diametro 54mm. Freni a disco anteriori ventilati, diametro 284 x 22mm. Calibro galleggiante (floating) posteriore CII 34, pistone dal diametro di 34mm. 240mm di diametro x 11mm per i freni a disco posteriori.
RUOTE
Standard: 6.5 x 16 "cerchi in lega in alluminio – Gomme: 195/45 R16”. Optional: 7x 17 "cerchi in lega di alluminio – Gomme: 205/40 R17".
IMPATTO AMBIENTALE
Conforme Euro 5 CEE-F5 standard. Emissioni di CO2 pari a 155g/km.