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CONTROLLO DEI FARI Devono essere ovviamente integri. Quelli anteriori devono avere le parabole riflettenti lucide, non opache e senza infiltrazioni di umidità. Il vetro non deve essere in alcun modo scheggiato. Stessa cosa se nei paraurti vi sono incassati fari fendinebbia e/o proiettori di profondità. Gli indicatori di direzione ed i fari posteriori devono avere la plastica non fessurata e non scolorita. E' ovvio che tutto l'apparato di illuminazione debba essere perfettamente funzionante. L'illuminazione in una auto usata si può notevolmente migliorare in primis cambiando tutte le lampade vecchie con lampade nuove, questo perché le lampadine con il tempo tendono a perdere, anche di molto, la loro brillantezza. Poi, con appositi detergenti spray è possibile disossidare tutti i contatti, sicuramente ossidatisi dal tempo. Ricordatevi che è importante per la sicurezza vedere bene e farsi vedere bene! CONTROLLO DEL PARABREZZA Se le spazzole dei tergicristalli non sono state cambiate con la dovuta frequenza, il cristallo anteriore potrebbe avere delle piccole striature che con la luce del giorno in genere non danno molto fastidio. Ma di notte queste striature si comportano come dei prismi che riflettono la luce compromettendo la trasparenza e la visione notturna in maniera molto pericolosa pregiudicando pertanto la sicurezza di guida. Se le striature e i graffi non sono molto profondi, si può ovviare a questo inconveniente lucidando il vetro con l'ossido di cerio, reperibile presso un vetraio, che ha anche l'attrezzatura per effettuare l'operazione a regola d’arte. Attenzione anche che nel parabrezza non vi siano "bolle" o incrinature provocate da sassolini o altro materiale contundente. Questi difetti sono molto pericolosi poiché non sempre rimangono nello stato in cui si trovano ma col tempo possono espandersi per tutto il cristallo portandolo, nei casi estremi alla rottura. E' possibile comunque riparare il parabrezza rovinato presso centri specializzati, a fronte di una modica spesa. IL LUNOTTO Anche il lunotto non deve presentare bolle o incrinature per gli stessi motivi sopra esposti. Se si tratta di una station wagon o di un modello dotato di tergicristallo posteriore, si dovrà controllare la presenza di eventuali rigature prodotte dalla spazzola tergicristalli, anche perché questa (purtroppo) normalmente viene sostituita con una frequenza inferiore rispetto a quelle anteriori. Succede anche che per imperizia o distrazione spesso venga azionata "a secco" senza acqua o detergente, con le conseguenze che si possono immaginare. Il lunotto posteriore spesso e volentieri sarà di tipo “termico”. Questo è composto da una resistenza applicata sulla superficie interna del vetro stesso, che riscaldandosi permette di “spannare” il vetro, utile per migliorare la visibilità posteriore e pertanto la sicurezza di guida. Il lunotto termico serve anche a sciogliere (per quanto possibile) l’eventuale crosta di ghiaccio o brina che si deposita all'esterno quando la temperatura cala in modo considerevole. Può succedere che qualche “pista” della resistenza possa interrompersi a causa, ad esempio, di una errata pulizia interna del cristallo. A volte osservando le piste della resistenza con una lente si riesce a trovarne l'interruzione. Per ripararla basterà applicare con delicatezza un sottile strato di vernice d'argento e questa tornerà a funzionare. Quindi non preoccupatevi più di tanto.
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