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| Veicoli di importazione - Cosa fare per essere in regola ? |
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Avete deciso di acquistare direttamente all'estero un veicolo, nuovo o usato? Vediamo cosa bisogna fare per essere in regola. Per trasferire in Italia un veicolo acquistato all'estero, si deve provvedere all'immatricolazione del veicolo e all'iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Le procedure per immatricolare in Italia e per iscrivere al PRA i veicoli provenienti dall'estero sono diverse a seconda che si tratti di:
IMMATRICOLAZIONE ED ISCRIZIONE AL PRA DI VEICOLI DI PROVENIENZA UELe pratiche amministrative per l'importazione in Italia di veicoli nuovi o usati da altro Paese UE o appartenente allo Spazio Economico Europeo (Islanda, Norvegia, Liechtenstein) vanno gestite mediante le procedure di Sportello Telematico dell'Automobilista (STA), salvo che per alcune casistiche residuali non ancora trattabili mediante le procedure telematiche (casistiche di esclusione dalle procedure STA per le operazioni di prima immatricolazione/iscrizione). Inoltre, si richiama il rispetto di specifica normativa in materia fiscale volta ad assicurare il corretto assolvimento dell'IVA.
Definizione di veicolo nuovo Si intende per veicolo nuovo:
oppure
Definizione di veicolo usato Si intende per veicolo usato:
oppure
Le procedure e le verifiche tecniche e fiscali Generalmente l'importazione del veicolo proveniente dall'estero viene effettuata dai concessionari/importatori del cd. "mercato parallelo" (ossia, non rientranti nella rete ufficiale di vendita delle case costruttrici) che provvedono, al momento della vendita in Italia, a tutti gli adempimenti amministrativi necessari. Nel caso invece in cui il veicolo sia importato direttamente da un privato, quest'ultimo può provvedere di persona o tramite un'agenzia di pratiche auto, comprese le Delegazioni ACI; in questo secondo caso, oltre ai costi "vivi" della pratica (imposte e diritti) è dovuto anche il compenso per il servizio di intermediazione prestato dall'agenzia. Chi vuole provvedere personalmente deve rivolgersi innanzitutto all'Ufficio Provinciale del Dipartimento per i Trasporti Terrestri - DTT (la Motorizzazione) per le necessarie verifiche sull'idoneità della documentazione tecnica e sulla regolarità degli adempimenti fiscali (con particolare riguardo all'assolvimento degli obblighi IVA).
Pratica di immatricolazione/iscrizione STA per i veicoli nuovi di provenienza UE Per la documentazione di competenza Motorizzazione, in particolare per quella di tipo tecnico, si prega di rivolgersi all'Ufficio Provinciale DTT. Per la contestuale iscrizione al PRA dev'essere presentata la seguente documentazione:
Pratica STA per i veicoli usati di provenienza UE Per la documentazione di competenza Motorizzazione, in particolare per quella di tipo tecnico, si prega di rivolgersi all'Ufficio Provinciale DTT. Per la contestuale iscrizione al PRA dev'essere presentata la seguente documentazione:
N.B. Per i veicoli usati provenienti dalla Germania e ivi immatricolati fino al 31.5.2004 deve essere consegnato l'originale del documento di Proprietà (Faharzeugbrief). Per i veicoli usati provenienti dalla Germania e ivi immatricolati a partire dal 1.06.2004 deve essere consegnata o la copia del Faharzeugbrief o del nuovo documento di proprietà (ZULASSUNGSBESCHEINIGUNG TEIL II). SOMME DOVUTE PER IMMATRICOLARE ED ISCRIVERE IN ITALIA I VEICOLI NUOVI E USATI DI PROVENIENZA UEImposta Provinciale di Trascrizione: Emolumenti ACI: 20,92 euro Imposta di bollo per trascrizione al PRA: 29,24 euro Diritti DTT: 9,00 euro Imposta bollo per immatricolazione: 29,24 euro Rilascio targhe: ATTENZIONE: se il veicolo non rientra tra le casistiche gestite dalle procedute STA, si deve prima provvedere all'immatricolazione presso l'Ufficio decentrato DTT e successivamente, entro 60 giorni dalla data di rilascio della carta di circolazione, si deve effettuare l'iscrizione del veicolo al PRA. IMMATRICOLAZIONE ED ISCRIZIONE AL PRA DI VEICOLI DI PROVENIENZA EXTRA UELe pratiche amministrative relative all'immatricolazione e all'iscrizione al PRA di tali veicoli non possono essere espletate mediante le procedure semplificate dello Sportello Telematico dell'Automobilista.
Le procedure e le verifiche tecniche e fiscali Generalmente l'importazione del veicolo proveniente dall'estero viene effettuata dai concessionari/importatori del cd. "mercato parallelo" (ossia, non rientranti nella rete ufficiale di vendita delle case costruttrici) che provvedono, al momento della vendita in Italia, a tutti gli adempimenti amministrativi necessari. Nel caso invece in cui il veicolo sia importato direttamente da un privato, quest'ultimo può provvedere di persona o tramite un'agenzia di pratiche auto, comprese le Delegazioni ACI; in questo secondo caso, oltre ai costi "vivi" della pratica (imposte e diritti) è dovuto anche il compenso per il servizio di intermediazione prestato dall'agenzia. Chi vuole provvedere personalmente deve rivolgersi innanzitutto all'Ufficio Provinciale del Dipartimento per i Trasporti Terrestri - DTT (la Motorizzazione) per richiedere l'immatricolazione del mezzo. E' essenziale acquisire presso l'Ufficio Provinciale DTT tutte le indicazioni per il caso specifico, in modo da presentare la documentazione in forma corretta e completa. Inoltre, nella stragrande maggioranza dei casi sarà necessario sottoporre il veicolo a collaudo tecnico. Una volta effettuata l'immatricolazione, si deve richiedere - entro 60 gg dalla data di effettivo rilascio della Carta di Circolazione - l'iscrizione del veicolo al PRA.
Pratica per l'iscrizione al PRA Per l'iscrizione al PRA dev'essere presentata la seguente documentazione:
SOMME DOVUTE PER IMMATRICOLARE ED ISCRIVERE IN ITALIA I VEICOLI NUOVI E USATI DI PROVENIENZA EXTRA UEImposta Provinciale di Trascrizione Emolumenti ACI: 20,92 euro Imposta di bollo per trascrizione al PRA: 29,24 euro Diritti DTT: 9,00 euro Imposta bollo per immatricolazione: 29,24 euro Rilascio targhe: Fonte : www.aci.it
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