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Motore: Volkswagen Nuova Golf GTI
Giunta alla sesta evoluzione, la nuova Volkswagen Golf GTI monta un nuovo motore 2.0 TSI da 210 CV e 280 Nm di coppia a 1700 g/min con scatto 0-100 km/h in 6,9 sec. Contenuti consumi ed emissioni con 7,3 l/100km e 170 g/km di CO2. Prezzo da 26.850 Euro.
Giunta alla sesta evoluzione l’auto che 27 anni fa rivoluzionava il concetto di auto sportiva alla portata di tutti. Sempre leggere, ma allo stesso tempo importanti, le migliorie che negli anni hanno plasmato la forma e la sostanza della hatchback più sognata ed ambita da giovani e meno giovani amanti della sportività pura e sincera.
Il nuovo motore 210 CV è migliore, in particolare per quanto concerne le emissioni e i consumi, rispetto ai due precedenti quattro cilindri della GTI 200 e 230 CV. In dettaglio, il motore TSI da 1.984 cc della nuova GTI si accontenta in media di soli 7,3 litri di carburante per 100 chilometri. Pertanto per la sesta GTI si ottiene un’autonomia teorica di 750 km fra due pieni. Con 170 g/km, il nuovo motore si fa notare anche per l’abbattimento delle emissioni di CO2.
La nuova GTI garantisce, al massimo livello, quella caratteristica che, oltre al design, è la più importante per tutti gli acquirenti di GTI: la dinamica. Già a 1.700 giri, il motore sviluppa una coppia massima di 280 Nm. Valore che resta disponibile in modo costante fino a 5.200 giri. Tradotto nella pratica ciò significa una reattività assoluta in ogni situazione. La potenza massima del motore a quattro valvole (con rapporto di compressione 9,6:1) è sempre costante fra 5.300 e 6.200 giri. E tutto ciò garantisce un carattere potente, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6,9 secondi, mentre lo sprint dei 0-1000 metri richiede 27,3 secondi.
Altrettanto impressionante è l’elasticità del propulsore: in quinta, la nuova GTI accelera in soli 7,5 secondi da 80 a 120 km/h. E nello stesso test in sesta ne impiega solo 9,5. La spinta si esaurisce alla velocità massima di 240 km/h, cui corrisponde un regime di rotazione del motore di 5.900 giri. Come per i modelli precedenti, anche la nuova GTI viene offerta con il cambio a 6 marce a doppia frizione (DSG) in alternativa al cambio manuale a 6 marce. Equipaggiata con il DSG, la GTI raggiunge una velocità massima di 238 km/h (a 5.920 giri). Come la GTI con cambio manuale, anche la versione DSG raggiunge i 100 km/h dopo 6,9 secondi. Il suo consumo medio di 7,4 litri/100 km (173 g/km CO2) raggiunge quasi l’ottimo valore della versione a cambio manuale (7,3 litri).
Il motore e l’impianto di scarico della nuova Golf GTI entrano in scena con un suono tutto loro, tipico del modello. Un sound che da un lato suona molto sportivo, ma che dall’altro non infastidisce, in particolare sui lunghi percorsi. L’impianto di scarico della GTI, di sviluppo completamente nuovo, regola il livello di rumorosità verso l’esterno. All’interno un complesso sistema di scarico dei gas garantisce il tipico sound GTI. Inoltre, il cosiddetto "sound generator" fa in modo che le sonorità della GTI giungano nell’abitacolo con un mix perfetto.
Ottimo l’handling nella guida in ogni situazione, garantito da una struttura sviluppata per essere performante nella guida al limite, magari in pista, ma confortevole nella quotidianità di utilizzo.
Si nota immediatamente la precisione con cui la GTI segue i comandi dello sterzo. Una dote che si riflette direttamente nella qualità di guida. Per il telaio in sé bisogna dire che non si avverte alcun fastidioso caricamento laterale. Grazie alla quasi totale assenza di oscillazioni e inclinazioni, si ottiene un comportamento molto sicuro.
Ma la GTI non è solo sportivamente tosta, bensì anche confortevole. Proprio con la nuova regolazione elettronica delle sospensioni DCC (optional), la GTI offre una sintesi ideale di elevato comfort e proprietà ottimali di manovrabilità .
La sesta Golf GTI è dotata di un telaio sportivo; davanti è stata ribassata di 22 millimetri, dietro di 15 millimetri. Molle, ammortizzatori e barra antirollio posteriore sono stati rivisti completamente. L’impianto frenante è caratterizzato da un rendimento molto stabile. Le pinze dei freni sono verniciate di rosso.
Nella nuova GTI troviamo di serie, per la prima volta in una Volkswagen, il differenziale a bloccaggio elettronico trasversale XDS, che definisce percorrenza delle curve e trazione in modo completamente nuovo. Tecnicamente l’XDS non è altro che un ampliamento funzionale del bloccaggio elettronico del differenziale (EDS) integrato nell’ESP.
Affrontando una curva in velocità , non appena l’elettronica rileva che la ruota anteriore interna alla curva non è sufficientemente "carica" e slitta, l’impianto idraulico dell’ESP crea una pressione frenante in modo mirato su tale ruota per ripristinare la trazione ottimale. Per il conducente normale l’XDS è comunque un’importantissima caratteristica di sicurezza, dal momento che la GTI non gli riserverà alcuna cattiva sorpresa.
Un optional per la nuova GTI è la già citata regolazione adattiva del telaio DCC. Nelle fasi di accelerazione, frenata o sterzata, gli ammortizzatori si induriscono in frazioni di secondo per soddisfare in modo ottimale le esigenze dinamiche di guida e ridurre i già contenuti movimenti di rollio e di beccheggio Affinché il conducente possa adattare alle proprie esigenze anche il comportamento del sistema, la regolazione DCC della Golf GTI offre anche le modalità "Sport" e "Comfort", oltre al programma "Normale". In modalità "Sport", anche il servosterzo viene adeguato all’assetto più dinamico.
Anche la Golf GTI, come altre vetture del Gruppo, sarà dotata di cruise control con regolazione automatica della distanza ACC (Adaptive Cruise Control). Quando l’ACC è attivo, il sistema frena e accelera automaticamente la GTI in una velocità compresa fra i 30 e i 210 km/h. La regolazione della distanza viene realizzata tramite un sensore laser integrato nello specchietto retrovisore interno, che scandisce permanentemente la distanza rispetto al veicolo che precede e la sua velocità . Questo sistema funziona anche in curva.
Un’ulteriore tecnologia di fascia alta della nuova Golf GTI è il sistema di parcheggio intelligente "Park Assist". Qui viene impiegata la seconda generazione di tale sistema, che rende possibile il parcheggio in retromarcia (parallelo al senso di marcia) quasi completamente automatico.
Come optional per la Golf GTI, la Volkswagen offre i proiettori bixeno di nuova creazione, comprensivi di luce di svolta dinamica. Se esiste una perfezione totale dell’ergonomia, la troviamo nella nuova GTI. Come atmosfera non manca nulla di ciò che è presente anche in una berlina di lusso. E ciononostante, l’interno è sportivo senza compromessi. Nei sedili, tutto è regolabile, ma non si è costretti a regolare tutto. Basta salire e in pochissime mosse si ottiene la posizione perfetta.
Per quanto riguarda la sicurezza, sono presenti gli appoggiatesta siglati WOKS ottimizzati per il "whiplash", ovvero il "colpo di frusta", capaci di limitare i danni derivanti da questo trauma in caso di incidente.
I tratti stilistici sono chiaramente ispirati alla tradizione GTI, presentando sapori vintage come cromature e colori di interni e rivestimenti classici reinterpretati in chiave sportiva.
Immancabile la calandra a nido d’ape impreziosita dalla cornice rosso fuoco e la sigla GTI in bella evidenza. La carrozzeria non passerebbe inosservata anche agli occhi meno attenti, unendo particolari caratteristici della serie GTI, come minigonne, spoiler, appendici aerodinamiche e terminali cromati a forme arrotondate ed ergonomiche che hanno fatto della Golf standard un punto di riferimento della produzione automobilistica mondiale.
La nuova Volkswagen Golf GTI è disponibile al prezzo di 26.850 Euro chiavi in mano per la versione con cambio manuale a 6 rappori. Optando per il cambio a doppia frizione DSG a 6 rapporti bisogna aggiungere 1.800 Euro per arrivare ad un prezzo chiavi in mano di 28.650 Euro.
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