Translator


DeNOx PDF Stampa E-mail
Auto - Dizionario dell'Automobile

DeNOx - catalizzatori ad accumulo Speciali catalizzatori atti a ridurre le emissioni di NOx. Danneggiabili facilmente in presenza di zolfo, sono oltremodo necessari per i motori “lean burn” dove l’abbondanza di ossigeno crea gli ossidi di azoto e per i diesel. Funzionano “stoccando” gli ossidi di azoto quando la miscela è magra per “rilasciarli” quando è stechiometrica o grassa. Sono allo studio catalizzatori in vanadio o iridio che però agiscono solo in un range ridotto di temperature. Lo zolfo massimo ammissibile per questi catalizzatori è di 30 ppm (parti per milione). Aggiornamento per i motori a benzina “lean burn”: catalizzatori con ossidi di bario o potassio, rivestiti di platino palladio e rodio fissano gli ossidi di azoto trasformandoli in nitrati. Una successiva fase di miscela più ricca (14,6:1 di rapporto stechiometrico per 2” ogni 2’) crea le condizioni per trasformare i nitrati in azoto e vapore d’acqua ripulendo il catalizzatore. Nel campo dei Diesel i deNOx sono di platino e zeolite e la riduzione degli ossidi di azoto può avvenire (common rail) con una post-iniezione di combustibile che porti degli HC nel catalizzatore a formare CO2, H2O e N; l’eliminazione dello zolfo è un problema grave, salvo nelle percentuali previste dallo CRT. Honda afferma che i suoi catalizzatori “dual bed” ad accumulo non sono danneggiati dallo zolfo.

 Report

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna



Powered by Joomla!. Designed by: Free Joomla Theme, multi domain hosting. Valid XHTML and CSS.