|
Auto -
Dizionario dell'Automobile
|
|
Motorino di avviamento Elemento che provvede a far girare il motore in fase di avviamento per fargli raggiungere le condizioni di autosostentamento. Esso preleva energia dalla batteria sotto forma di corrente elettrica che percorre le spire di una serie di anelli immersi in un campo magnetico esterno. Le spire percorse da corrente tendono a disporsi in modo da essere attraversate perpendicolarmente dal flusso. Ogni spira fa capo a un collettore a spazzole il quale, quando la spira si avvicina alla sua posizione di equilibrio, le toglie la corrente per alimentare una spira adiacente inclinata rispetto al campo. Così facendo il movimento continua senza mai trovare una posizione di equilibrio. Il campo magnetico esterno può essere costituito da magneti permanenti o da avvolgimenti percorsi da corrente e in questo caso la corrente può essere la stessa che percorre le spire rotanti (avvolgimento in serie) oppure da corrente prelevata dai poli della batteria (avvolgimento in parallelo). I motori a magnete permanente e ad avvolgimento parallelo hanno il campo esterno praticamente costante, sono semplici di disegno e piccoli (pecie quelli a magneta permanente), però hanno la velocità di rotazione indipendente dalla coppia, il che non è molto indicato per l’avviamento. I motori ad avvolgimento in serie hanno una coppia molto elevata all’avviamento, che cala rapidamente al salire della velocità . Si usano allora motori “misti†detti serie/parallelo in cui la prima fase di avviamento ha l’avvolgimento serie che poi passa al parallelo quando è iniziata la rotazione.
Report
|