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Controllare il cambio: Una prova statica per il cambio manuale consiste nel verificare che non ci siano giochi o rumori anomali durante il movimento della leva del cambio. Un'altra prova consiste nel tentativo di inserire la retromarcia o la prima marcia con la frizione premuta. Queste marce dovrebbero entrare senza sforzo. Per testare le altre marce e valutare l'efficienza dei sincronizzatori, è indispensabile effettuare una prova su strada. Durante la guida, il cambio dovrebbe essere morbido e i cambi di marcia, soprattutto in scalata, non dovrebbero essere troppo difficoltosi.
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Controllare il livello dell'olio: Il controllo del livello dell'olio deve essere effettuato con l'auto "a motore freddo", posizionata su un terreno piano, solitamente ogni 5000 km o a seconda dell'età dell'auto.
Per prima cosa, blocca il cofano con l'apposita astina e individua l'indicatore dell'olio vicino al motore (di solito di colore giallo o arancione).
Rimuovi l'astina e puliscila con uno straccio per evitare indicazioni errate. Noterai che sull'astina ci sono due segnetti. Reinserisci l'astina spingendola fino in fondo e poi estraila. L'olio presente sull'astina indicherà il livello, che dovrebbe trovarsi approssimativamente a metà tra i due segni (livello massimo e minimo).
Se il livello si avvicina al segno minimo o è addirittura al di sotto, è necessario aggiungere olio. Per farlo, assicurati di avere lo stesso tipo di olio, poi apri il tappo che si trova sul motore ed aggiungi lentamente. Controlla passo passo il livello dell'olio con l'asticella e cerca di non superare mai il massimo.
Aggiungi tu stesso dipo di olio (nota il barattolo o l'indicazione sull'adesivo), fallo lentamente per evitare fuoriuscite. Presta anche attenzione al tipo di olio che stai utilizzando. Sul mercato ci sono oli sintetici, semisintetici e minerali, che non devono essere mischiati. Assicurati quindi di informarti sul tipo di olio adatto per la tua auto.
Fai attenzione a non aggiungere troppo olio, poiché potrebbe danneggiare il motore. È meglio aggiungere poco alla volta e controllare il livello più volte durante l'operazione, mantenendoti sempre al di sotto del livello massimo. Puoi verificare nuovamente il livello dopo qualche giorno e, se necessario, aggiungere ulteriore olio.
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Come i veicoli tradizionali, anche le auto elettriche richiedono una manutenzione regolare. Se possiedi un’auto elettrica è fondamentale conoscere cosa fare per mantenerla in buono stato, senza compromettere le performance nel lungo periodo.
In cosa consiste il tagliando dell’auto elettrica :
Il tagliando dell’auto elettrica consiste in una serie di controlli periodici necessari per verificare lo stato di salute del veicolo e garantirne il funzionamento ottimale. È molto simile a quello delle auto a combustione interna, ma la differenza è che nell’auto elettrica ci sono meno componenti sottoposti alla manutenzione.
Rispetto a un’auto a combustione interna, per esempio, non è necessario il cambio dell’olio e dei filtri o la manutenzione all’impianto di scarico. Tuttavia, ci sono alcuni componenti fondamentali che devono essere controllati regolarmente.
Quali componenti è importante controllare e con quale frequenza
Vediamo nel dettaglio le verifiche a cui viene sottoposto il veicolo elettrico:
Batteria
Il tecnico effettua un’ispezione visiva per escludere eventuali segni di deterioramento, danni o perdite dal pacco batteria, controlla lo stato di salute (SoH) e la capacità residua della batteria, e che il BMS non segnali errori o eventuali avvisi.
Generalmente i costruttori garantiscono performance sicure, e quindi una batteria efficiente, per almeno 6-8 anni o una percorrenza tra i 100.000 e i 300.000 km. I costi della manutenzione della batteria sono quindi minimi sul totale dei costi di manutenzione e ciò permette di risparmiare nel lungo periodo.
Sistema di ricarica
È fondamentale che tutto il sistema che permette la ricarica del veicolo sia in perfette condizioni. Il tecnico dunque procederà con l’esame visivo della presa di ricarica e dei cavi, in maniera da verificare l’assenza di danni o usura, e del corretto funzionamento del caricatore di bordo.
Freni
Grazie al sistema di frenata rigenerativa, l’usura dei freni di un’auto elettrica è decisamente inferiore a quella di un’auto a motore endotermico. Tuttavia, i freni restano un componente cruciale per la sicurezza di guida, e il meccanico controllerà periodicamente lo stato di pastiglie e dischi dei freni, per accertarsi che siano in buono stato.
Pneumatici
Per quanto riguarda le gomme, due fattori da controllare sono la pressione e lo stato degli pneumatici.
A parità di segmento, un’auto elettrica è generalmente più pesante di un’auto a combustione interna e questo fattore può influire sull’usura degli pneumatici, rendendo necessario un controllo e una manutenzione più frequenti per garantire sicurezza e prestazioni ottimali.
Sistema di raffreddamento
Per mantenere la batteria alla temperatura di funzionamento ottimale, le auto elettriche sfruttano un liquido di raffreddamento monitorato da un BTMS, un sistema di gestione dedicato. Il tecnico compie un controllo del livello e delle condizioni del liquido, e può provvedere a un rabbocco in caso di necessità.
Software
Le auto elettriche funzionano in modo efficiente anche grazie ai software che utilizzano. È importante aggiornare regolarmente il software, proprio come uno smartphone, per prevenire anomalie del sistema e poter utilizzare tutte le funzioni disponibili.
Ma ogni quanto è necessario fare il tagliando della propria auto elettrica? La risposta dipende dal modello dell’auto e dalle specifiche indicate dal produttore. Solitamente è buona regola effettuare un controllo completo almeno una volta all’anno oppure ogni 15.000 e 20.000 mila chilometri. Inoltre, diversi fattori possono influenzare e accorciare queste tempistiche, come il tipo di terreno su cui viene utilizzata l’auto, le condizioni climatiche, la frequenza di viaggi medio-lunghi e lo stile di guida.
Naturalmente come per tutti i veicoli verrà verificato il corretto funzionamento dell’impianto d’illuminazione, dei filtri dell’aria, di sospensioni e sterzo.
Quanto costa il tagliando per un’auto elettrica?
Si sa che il costo del tagliando è una spesa da tenere in conto per garantire la sicurezza della propria auto. Nel caso di un’auto elettrica, il prezzo può dipendere dal tipo di veicolo e dagli interventi eseguiti, ma c’è sicuramente un risparmio legato alla minor frequenza con cui è necessario controllare alcuni componenti.
Alcune parti, non essendo presenti nell’auto elettrica, non sono da considerarsi tra le spese, come quelle per l’olio e i filtri. In più, vista la maggior semplicità della componente meccanica, il tagliando è leggermente più economico rispetto a quello di un’auto a combustione interna.
In media, il costo del tagliando di un’auto elettrica si aggira tra i 100 e i 300 euro, ma può variare in base alle tariffe del centro di assistenza e nel caso in cui sia necessario sostituire delle parti (pastiglie dei freni, pneumatici, o i filtri dell’abitacolo), ma è raro che questo si verifichi ogni volta che si effettua il tagliando.
Auto elettriche: i vantaggi della manutenzione
Una manutenzione regolare non solo è necessaria, è soprattutto vantaggiosa sotto molti aspetti:
- Efficienza: un’auto ben mantenuta consuma meno energia, aumentando l’autonomia e riducendo i costi di ricarica. La corretta manutenzione permette quindi di mantenere le performance nel tempo.
- Risparmio: dopo l’investimento iniziale nell’acquisto del veicolo, le spese di manutenzione dell’auto elettrica sono veramente ridotte, permettendo di ammortizzare i costi.
- Sicurezza: controlli regolari garantiscono che tutti i sistemi di sicurezza, come i freni e gli pneumatici, siano in condizioni ottimali.
- Durata: La manutenzione preventiva aiuta a prevenire guasti costosi e a prolungare la vita del veicolo.
Consigli per mantenere l’auto elettrica in perfetta efficienza
Oltre ai controlli periodici, ci sono alcune buone pratiche che possono aiutare a mantenere l’auto elettrica in ottime condizioni:
- Ricarica corretta: evitare di scaricare completamente la batteria e cercare di mantenerla tra il 20% e l’80% della capacità per prolungarne la vita. Inoltre è importante segnalare immediatamente al meccanico eventuali anomalie nella velocità del sistema di ricarica.
- Monitorare la pressione dei pneumatici: il peso di un’auto elettrica è maggiore rispetto a un’auto a combustione. Controllare questo aspetto è fondamentale per mantenere le performance sempre al top.
- Parcheggio: quando possibile, parcheggiare l’auto in un luogo fresco e ombreggiato per proteggere la batteria dalle temperature estreme.
- Aggiornamenti software: installare sempre gli aggiornamenti del software rilasciati dal produttore per garantire il massimo delle prestazioni e della sicurezza.
Con controlli regolari e una corretta cura, le auto elettriche possono offrire prestazioni eccezionali e durare a lungo. Investire tempo e risorse nella manutenzione preventiva non solo aumenta la sicurezza e l’efficienza, ma può anche ridurre i costi a lungo termine.
L’impatto innovativo della mobilità elettrica non si limita alla sostenibilità ambientale, ma ridefinisce anche la manutenzione dell’auto con un approccio semplificato e economico.
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Controllare il motore di un'auto usata non è un'impresa facile, ma cercheremo di descriverla nel modo più semplice possibile.
Innanzitutto, è necessario aprire il cofano motore utilizzando l'apposito comando all'interno dell'auto. Presta attenzione a questo dettaglio: il comando dovrebbe aprire il cofano senza difficoltà. Se risulta difficile da azionare, potrebbe indicare che il cavo di comando potrebbe rompersi in futuro, rendendo anche le operazioni più semplici come il controllo e il ripristino dei livelli di olio, liquido refrigerante e detergente per i tergicristalli, più complicati al momento opportuno.
Il motore deve apparire asciutto, senza perdite di liquidi come olio o altri fluidi. I manicotti devono essere integri, asciutti e la gomma deve essere morbida, non dura o vulcanizzata. Vicino alle fascette di chiusura dei manicotti, non devono esserci perdite o macchie.
Controlla se ci sono perdite di liquido anche dalla pompa dell'acqua, del servosterzo e del sistema di climatizzazione (se presenti). Verifica anche il tubo del carburante o del gasolio. Deve essere integro e senza perdite di carburante.
Fai attenzione alle diverse cinghie, come quella dei servizi che aziona l'alternatore, il servosterzo, il sistema di climatizzazione e altro ancora. Presta particolare attenzione anche alla cinghia di distribuzione, che controlla gli alberi a camme. Se questa cinghia si spezzasse, i danni potrebbero essere considerevoli.
La verifica della cinghia dei servizi è abbastanza semplice, poiché di solito è ben visibile. Controlla che non sia usurata e che sia ben tesa. La verifica della cinghia di distribuzione è più complicata, poiché di solito è racchiusa all'interno di un carter. Prima di tutto, chiedi al proprietario dell'auto o al concessionario quando è stata sostituita questa cinghia, oppure verifica i tagliandi di manutenzione, che di solito sono annotati nel libretto d'uso e manutenzione o nella documentazione di garanzia.
A volte, il chilometraggio di sostituzione viene scritto con vernice sul coperchio della scatola delle punterie. Se non riesci a determinare la vita di questo componente e hai intenzione di acquistare l'auto, è necessario considerare la sua sostituzione.
Infine, prima di acquistare un'auto usata, è importante controllare il suo valore di mercato in relazione ai chilometri effettivamente percorsi dal veicolo in questione.
Presta sempre la giusta attenzione alle condizioni del motore quando stai per acquistare un'auto usata.
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Controllare la pressione degli pneumatici:
Mantenere gli pneumatici alla corretta pressione è importante per risparmiare carburante e viaggiare in sicurezza. Durante le normali fermate per il rifornimento di carburante, è possibile controllare la pressione degli pneumatici e gonfiarli, se necessario, presso la maggior parte delle stazioni di servizio. Non è necessario disturbare il gestore della pompa. Il controllo della pressione degli pneumatici è un'operazione semplice, gratuita e veloce. In soli cinque minuti è possibile controllare la pressione degli pneumatici delle quattro ruote e della ruota di scorta. Se la ruota di scorta è posizionata al di sotto dell'automobile, potrebbe richiedere un po' più di tempo. Nel caso in cui non si voglia dedicare tempo a questa operazione, è consigliabile verificare la pressione degli pneumatici mensilmente presso una stazione di servizio, controllando la ruota di scorta con minore frequenza o nei momenti di minor affluenza. Inoltre, è utile avere una piccola pompa meccanica nel bagagliaio per poter gonfiare gli pneumatici in caso di necessità, evitando così il rischio di trovarsi con la ruota di scorta sgonfia in caso di foratura.
Gli pneumatici sgonfi influiscono sul consumo di carburante.
Il risparmio di carburante ottenibile mantenendo gli pneumatici correttamente gonfiati è un aspetto ben noto agli esperti di guida ecologica e ai produttori di pneumatici. Tuttavia, molti automobilisti trascurano i controlli periodici della pressione degli pneumatici per mancanza di tempo o distrazione, ritenendo che sia necessario solo prima di un lungo viaggio. Secondo il rapporto del 2007 dell'Osservatorio Airp (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici), gli pneumatici sgonfi impattano negativamente sia sul consumo di carburante, sia sull'inquinamento prodotto dall'automobile. Un pneumatico sgonfio ha un maggior contatto con la superficie stradale, causando un attrito maggiore, un sovraccarico inutile del motore e, di conseguenza, un aumento del consumo di benzina o gasolio.